Beati voi che sapete sempre chi siete.
Beati voi davvero… e non è uno scherzo.
Davvero riusciamo a pensare che qualcuno che neppure ci conosce, possa credere a quello che decidiamo di raccontargli?
Beato chi riesce anche a scriverlo in un modo in cui qualcuno ci creda.
Dovremmo raccontarvi, anzi scrivere, qualcosa che vi possa trasmettere fiducia?
Qualcosa già letto, scritto e riscritto migliaia di volte in migliaia di fogli virtuali?
Vi risparmiamo qualcosa che è già stato detto, fatto e ripetuto da tanti.
Noi non abbiamo questi pregi e nemmeno una tale presunzione.
Preferiamo altro.
Preferiamo che siate voi a dirci chi siamo.
Preferiamo che siate voi a riconoscerci per quello che facciamo.
Preferiamo che siate voi a capire cosa vogliamo dirvi.
Cosa vorremmo sempre mostrare e raccontare.
Cosa non vorremo mai nascondere.
E solo dopo, solo alla fine, sarete voi a dirci CHI SIAMO.
Chi siamo
Crazy Walls
Per conoscersi ci vuole tempo. Tanto tempo.
Senza fretta.
Senza tempi già scanditi e battute già scritte.
Per arrivare non serve sempre correre o rincorrere qualcosa o qualcuno.
Non serve sempre chiudere gli occhi per capire quello che avete dentro.
Provate a fermarvi, osservate e leggete quello che avete di fronte.
Noi ci presentiamo così.
Perché siamo e saremo sempre e solo questo.
Un murales, una frase, un cartellino e un pezzo di storia da raccontare.
Tutto e sempre e solo in una t-shirt.
Ecco perché non è vero che le t-shirt sono tutte uguali.
Ecco perché con Crazy Walls non indossi solo una t-shirt.
Ecco perché “SIAMO LA STORIA CHE VIVIAMO”
Ecco perché “SIAMO QUELLO CHE INDOSSIAMO”
E questo è il nostro “CHI SIAMO”.
WHAT!? PER ME L’INSOLITO, GRAZIE.
“Entrate senza sapere quello che potrete trovare.
Nessun sorriso senza un perché.
Nulla che abbia qualcosa che si possa desiderare.
Solo castelli di sabbia e cocci di vetro.
Solo qualcosa che non ha un futuro neppure da sperare.
Sedetevi dove non esiste nulla a cui appoggiarsi.
Ordinate solo quello che non esiste.
Non vendiamo e non compriamo sogni. Non regaliamo promesse.
Rompiamo schemi. Distruggiamo regole. Niente e nulla che abbia un senso.
Qui offriamo noi. Qui funziona così.”
Quello che avete appena letto è il testo del cartellino che trovate insieme a questa t-shirt.
Era il 21 gennaio del 1976.
Il giorno del primo volo del CONCORDE.
Un giorno simbolicamente durato sino al 1 novembre 2002 quando un Concorde decollò e atterrò in quello che rimarrà il suo ultimo volo.
In mezzo ci sarà anche la notte più buia: quel 25 luglio 2000 quando, in fase di decollo un Concorde ebbe l’unico incidente della sua storia dove persero la vita 113 persone.
Quel pezzo di storia durato 22 anni abbiamo provato a metterlo dentro questa frase, questa immagine e dietro a questo cartellino.
Abbiamo provato a metterci tutto, quello che poteva starci e, soprattutto, per come poteva starci.
Le ambizioni, gli errori e le speranze di un sogno.
Quello che doveva essere e quello che non sarebbe mai potuto diventare.
Quello che in realtà è stato, quello che non si poteva mai immaginare accadesse e quello che probabilmente si è sempre saputo.
A nostro modo, con i nostri occhi, i nostri difetti, le nostre parole e i nostri colori.
Noi siamo questo.
Niente di più e niente di meno.
Buon viaggio e grazie per la fiducia.














